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JAZZ BAND

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" Una cena eccellente al Bolognese sigla la nuova avventura filmica tra me e Pupi Avati. Si tratta di una storia autenticamente autobiografica, la storia di un ventenne nella Bologna del 56', che sogna di diventare un grande clarinettista. Io sarei, appunto, quel giovane ingenuo e teneramente provinciale. Pupi stesso mi darà lezioni di clarino.  Leggo la sceneggiatura della miniserie televisiva di corsa, e alla fine, ho le lacrime agli occhi, il finale è assolutamente struggente, ma tutta la sceneggiatura di Jazz band è di un livello notevole. Chiamo Pupi per esprimergli il mio entusiasmo. Mi dice che l'ha scritta di getto in soli 4 giorni."                                                             Lino Capolicchio  -D'amore non si muore pag.162 Pupi Avati dunque scrisse la sceneggiatura di Jazz band , in soli quattro giorni, d...

QUESTI NOSTRI FIGLI

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  Mario Landi il regista del Maigret televisivo, stava preparando un nuovo lavoro e mi voleva provinare. Sono puntualissimo negli studi di via Teulada. Finito il provino il regista catanese, con l'aria apparentemente sonnacchiosa mi dice:" Lei è bravissimo e ha una faccia interessantissima . Sarei un pazzo a non prenderla!" Lino Capolicchio D'amore non si muore, pag.68, Edizioni di Bianco e Nero  Rubbettino. Era il 1966 Lino aveva 23 anni, e si era diplomato da poco all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, era già stato chiamato l'anno prima da Giorgio Strehler per sostituire Corrado Pani, in alcune repliche, de Le baruffe chiozzotte   di Carlo Goldoni, nel ruolo di Toffolo, e poi scritturato sempre da Strehler per Il gioco dei potenti, spettacolo in due giornate   tratto dalle Cronache Inglesi shakesperiane, nel doppio ruolo di un ragazzino che vince in modo rocambolesco un duello e si arruola nella rivolta, e in quello di Giorgio Di ...